Tour de France 2026, Tim Merlier fa il bis: “Ho provato a rientrare sulle ruote dei primi e mi sono accorto di avere una velocità davvero elevata”

Tim Merlier si ripete a 24 ore di distanza al Tour de France 2026. Il velocista belga si è imposto nello sprint finale dell’ottava tappa della Grande Boucle, sul traguardo di Bergerac. Il portacolori della Soudal Quick-Step ha dominato la volata, pur partendo da lontanissimo. Nulla hanno potuto Biniam Girmay (NSN Cycling Team) e Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), rispettivamente secondo e terzo al traguardo, costretti ad arrendersi alla poderosa progressione di Merlier. Salgono così a cinque i successi del classe 1992 al Tour de France, il quarto dei quali ottenuto appena ieri.

Dopo la vittoria di ieri, confermata dal successo odierno, il belga ha dimostrato di essere l’uomo da battere negli sprint; eppure, Merlier ha raccontato di non aver avuto questa sensazione. “Non mi è sembrato così. Ho dovuto lottare continuamente per mantenere la posizione – ha spiegato il 33enne alla fine della tappa ai microfoni di Eurosport – Negli ultimi metri, poco prima dell’ultima curva, sono rimasto un po’ chiuso e lì è quasi avvenuta una caduta. In quel momento ho pensato che fosse finita. Così ho provato a rientrare sulle ruote di chi stava lanciando lo sprint e stavo arrivando con una velocità davvero elevata. Ai 250 metri dall’arrivo mi sono detto: ‘Proviamoci, poi vediamo come va al traguardo’. Negli ultimi 50 metri, però, non riuscivo più a spingere”.

Secondo il classe 1992, anche il caldo ha inciso in maniera significativa sulla fatica dello sprint: “Quando ho visto il traguardo, non avevo più nulla da dare. Con questo caldo è stato uno sforzo davvero durissimo”, ha ammesso. Per un velocista sbloccarsi è spesso fondamentale, soprattutto dal punto di vista del morale, e la vittoria di ieri ha avuto un peso importante anche in quest’ottica. “Più o meno sì. Quando ne vinci una, puoi vincere anche la seconda. Sono davvero felice. Su tre tappe ne ho vinte due”, ha dichiarato. Infine, soddisfatto del risultato ottenuto ha concluso: “Sicuramente. Per me il Tour de France è già riuscito”.

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